È tutta questione di ritmo

di Federica Sandri 2 anni fa Nessun commento
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Questi 32 metronomi poggiano la loro base su una tavola sospesa e tenuta in equilibrio da quattro fili.
Il filmato arriva dal Giappone e mostra un esperimento di sincronizzazione del laboratorio Ikeguchi: il piano d’appoggio, non essendo rigido e immobile, trasmette a tutti i metronomi (usati dai musicisti per misurare e definire la velocità del tempo musicale) la media del movimento ondulatorio e in questo modo li induce a uniformarsi e ticchettare allo stesso ritmo.
Cosa c’entra questo bizzarro esperimento con OLTRE IL CUP?

Un ritmo condiviso

Immaginate la ULSS, i fornitori, i medici coinvolti e la Regione del Veneto come metronomi, ognuno battente il proprio ritmo, diverso dagli altri.
Immaginate poi Arsenàl.IT come il piano sospeso su cui questi metronomi sono appoggiati.
Se siete riusciti in questo piccolo sforzo di fantasia, siete sulla buona strada per comprendere la metafora rappresentata con questo esperimento giapponese: la parte fondamentale del nostro lavoro nell’ambito di OLTRE IL CUP è indurre ogni attore coinvolto ad abbandonare la propria pulsazione originale fino a sincronizzarsi e stabilizzarsi in un ritmo comune perché solo da un ritmo condiviso e stabile può nascere musica.

Sincronizzare la modulistica

Tra i numerosi e complessi elementi da armonizzare nel contesto dei processi informativi che consentono la quotidiana gestione delle prenotazioni delle visite specialistiche all’interno delle strutture di un’azienda sanitaria, uno strumento poco affascinante, ma fondamentale, è la modulistica.
Per modulistica si intende l’insieme dei documenti che vengono utilizzati per attivare formalmente una prenotazione come la conferma della stessa, le informazioni da consegnare al paziente per prepararsi correttamente ad una visita e il supporto per il consenso informato terapeutico.
La nostra sperimentazione infatti ha riscontrato una criticità legata alla tipologia di informazioni che devono essere restituire al medico quando stampa il foglio di prenotazione dopo la conferma di appuntamento; informazioni che vengono poi date al paziente, a volte in aggiunta alle note di preparazione alla prestazione e all’eventuale consenso terapeutico da rilasciare.
La ULSS di Belluno dispone di oltre 90 differenti moduli per coprire le pratiche tra paziente e la struttura; nelle altre ULSS la situazione è più o meno analoga: il problema sta nel fatto che ogni realtà utilizza moduli con caratteristiche differenti.
Questo dato di fatto rappresenta un evidente ostacolo alla futura diffusione del modello OLTRE IL CUP che dalla ULSS di Belluno dovrà estendersi all’intero sistema regionale con le medesime procedure e strumenti a supporto.
Quindi, abbiamo avviato un lavoro di standardizzazione della modulistica che ha come obiettivo minimizzare i documenti che il medico deve stampare, individuando un formato snello ma allo stesso tempo chiaro per il paziente affinché quest’ultimo possa reperire con facilità le informazioni di base, indipendentemente dalla struttura presso cui verrà fatto l’esame e la visita.
In altre parole, una visita prenotata tramite il sistema di OLTRE IL CUP presso un medico di base a Belluno deve poter essere presa in carico, per esempio, dalla ULSS 20 di Verona senza alcun tipo di “traduzione” della documentazione relativa.
Questo processo di analisi e razionalizzazione è stato molto difficoltoso vista le specificità e le varianti che nel corso del tempo ogni realtà sociosanitaria ha consolidato, ma il traguardo è vicino.
Nonostante alcune difficoltà e sorprese non proprio piacevoli che ci hanno costretto a comprimere la nostra tabella di marcia, il 15 dicembre, OLTRE IL CUP partirà con la documentazione accessoria necessaria.

La vita è tutta un test

La data stabilita per il lancio della sperimentazione è alle porte ed è necessario arrivarci in tutta sicurezza.
Per questa ragione ogni giorno (da diverse settimane…) si susseguono i test di prenotazione condotti utilizzando il software del CUP di ULSS1, il software utilizzato dai medici di base e il sistema di accoglienza regionale (SAR) nella configurazione finale.
Già oggi OLTRE il CUP consente di prenotare 170 prestazioni (che corrispondono a quelle che statisticamente vengono maggiormente prescritte) ed è un grandissimo risultato costato centinaia di ore di lavoro.
Insomma, tutti i metronomi stanno passando dal procedere per conto proprio all’assumere un ritmo comune.
Musica per le nostre orecchie!

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Profilo di

 Federica Sandri

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Laureata in Bioingegneria, dal 2012 Project Manager, in Consorzio Arsenàl.IT dal 2009. Vivo a Treviso, mi piace l'arte in tutte le sue forme e quando posso...viaggio!

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